Portogallo: dall’Algarve a Madeira
Il Triangolo d’Oro dell’Algarve
Tra Almancil e Vilamoura si concentrano tre nomi che ogni golfista conosce. Quinta do Lago riunisce i percorsi North, South e Laranjal tra pinete e la laguna della Ria Formosa; il South ha ospitato più volte l’Open di Portogallo. Vale do Lobo ha il Royal e l’Ocean, e sul Royal una delle buche più fotografate d’Europa: un par tre da giocare sopra le falesie color ocra. Vilamoura è la storia del golf in Algarve: l’Old Course, della fine degli anni Sessanta, resta un percorso di pini e pazienza, mentre il Victoria è stato per anni la sede del Portugal Masters del circuito europeo.
Monte Rei e Palmares
A est, vicino al confine spagnolo, Monte Rei è un Signature di Jack Nicklaus in una valle silenziosa con la serra alle spalle, spesso citato tra i migliori percorsi del paese. All’altro capo dell’Algarve, a Lagos, Palmares alterna buche tra le dune vicino alla spiaggia e buche in collina sulla baia, riprogettate da Robert Trent Jones Jr.
La Comporta
A sud di Lisbona, tra risaie e dune, la Comporta è passata da rifugio discreto a una delle mete residenziali più ricercate d’Europa — qualcuno la paragona alla Capalbio di una volta. Il percorso Dunas, di David McLay Kidd, e Costa Terra, firmato da Tom Fazio, hanno portato un golf di livello internazionale su una costa che tiene, soprattutto, a non sembrare un resort.
Cascais, Sintra ed Estoril
A mezz’ora da Lisbona, Oitavos Dunes si gioca tra dune e vento atlantico con il Cabo da Roca come riferimento; Penha Longa, ai piedi della serra di Sintra, unisce golf e patrimonio storico; Quinta da Marinha è il circolo di quartiere di molte famiglie di Cascais. È golf di città: diciotto buche il martedì mattina e a mezzogiorno si è in ufficio.
La costa occidentale e Óbidos
A nord di Lisbona, Praia d’El Rey corre lungo l’oceano, West Cliffs si affaccia sulle scogliere e Royal Óbidos porta la firma di Seve Ballesteros, tra i suoi ultimi progetti. Una costa meno nota ai giocatori italiani, e proprio per questo più tranquilla.
Madeira
Sull’isola, Palheiro domina Funchal dall’alto e Santo da Serra, per anni sede dell’Open di Madeira, si gioca tra le nuvole con vista sulla costa orientale. Golf d’altura, alla lettera, con un clima mite tutto l’anno.