Polizza locale o assicurazione internazionale?
Le polizze sanitarie private portoghesi e spagnole sono costruite intorno a una rete nazionale di ospedali e cliniche. Funzionano bene per chi si cura dove vive, ma hanno limiti che pesano su una famiglia dalla vita internazionale:
- Massimali annui per garanzia, sufficienti per la quotidianità e talvolta stretti per una lunga cura oncologica o un intervento complesso.
- Copertura all’estero di solito limitata alle urgenze in viaggio: le cure programmate in un altro Paese restano fuori.
- Condizioni di adesione: in Portogallo le compagnie chiedono NIF e indirizzo portoghese per contraente e assicurati, e molti piani hanno un’età massima di ingresso.
Un’assicurazione internazionale (IPMI) funziona al contrario: massimali in milioni, cure programmate nell’area scelta — Europa, mondo esclusi gli Stati Uniti o mondo intero, Italia compresa — e una polizza che segue la famiglia se si trasferisce di nuovo. Evacuazione e rimpatrio sanitario fanno parte del progetto.
